PALLANUOTO GIOVANILE – IL PUNTO

Allenamento duro, anzi durissimo, quello dei bambini della pallanuoto di Piscina Gropallo Nervi. A dispetto dell’età ed a conferma che, pur nel gioco e nel divertimento, fanno sul serio e col massimo impegno.
A Rapallo perciò, a fine allenamento, allenatori e dirigenti hanno voluto abbracciarli e parlare con loro del percorso fatto fin qui e del futuro. Fare il punto. Lo meritano.
“Le batoste sono utili se comprese..” è stato il filo conduttore del colloquio con i ragazzi. Attenti e consapevoli. L’avversario dei giorni scorsi era davvero troppa roba per noi. Fisicamente, tecnicamente e anche mentalmente. Permettere che la sconfitta si insinuasse in loro senza proporre qualche chiave interpretativa, avrebbe forse rischiato di scoraggiare e lasciare esclusivamente scorie invece che un insegnamento. E nello spirito della Piscina Gropallo Nervi, l’educazione dei giovai che si affidano al progetto di pallanuoto giovanile, è la priorità. Viene prima dei risultati.
Fare il punto significa allora fermarsi un po’ per comprendere meglio, tutti insieme, che che la pallanuoto è fatta di tanti aspetti. Fisicità, tirare l’avversario, rubare la palla e fare goal. E così, prendendo proprio ad esempio il Rapallo – ultimo avversario appunto, è stato tremendamente “democratico” (il termine preciso scelto dai dirigenti), facendo il suo. Giocando a pallanuoto insomma.
Ciò detto, il tema di dirigenti della Piscina Gropallo sono comunque contenti di quello che hanno visto in acqua e fuori. Perché, a loro modo, i ragazzi di Nervi hanno risposto al meglio delle loro attuali possibilità. Certamente con ampi margini di miglioramento.
La strada è lunga e piena di salite, ma, a volerla percorrere anche attraverso qualche batosta, porterà a risultati, crescita e soddisfazioni. Senza mai perdere di vista il divertimento, aspetto che la società vuole mantenere preponderante.
Come sempre un paio di citazioni meritevoli. Il plauso quindi va al capitano Ricky – che ha nuotato avanti e indietro per un’ora e, di nuovo, a Leo – che ha combattuto come un leone, per tutta la partita, con i due colossi di casa.
Avanti tutta così. Rigiocheremo sempre con il Rapallo e la prossima volta andrà meglio!